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Via Crucis della Pace – II venerdì di Quaresima

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

 Amen. 

Lettura biblica  Gv 14,27 

Prima di offrire se stesso sulla croce, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore». 

Introduzione

 Gesù, donandoci la sua pace, ci ha donato se stesso. Egli, infatti, è la nostra pace (Ef 2,14), e lo è diventato abbattendo i muri che ci dividevano dal Padre e dall’umanità. Accogliamo Gesù e il suo dono di vita, quando, seguendolo sulla via della croce, diventiamo con lui e in lui operatori di pace nel mondo. 

Preghiera

O Signore, che ti sei acquistato una moltitudine di figli con l’unico e perfetto sacrificio di Cristo, concedi a noi, nella tua Chiesa, il dono dell’unità e della pace.

 Amen.

PRIMA STAZIONE Gesù è condannato a morte.

 Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica Mt 27,26: Pilato, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. 

Antifona  dal Sal 27,3: Non trascinarmi via con malvagi e malfattori, che parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore. 

Meditazione 

Gesù è condannato dai potenti di questo mondo, da coloro che non hanno pace in se stessi e non diffondono pace intorno a loro. 

Con il suo silenzio e la sua pazienza ci insegna l’atteggiamento corretto per essere uomini e donne di pace. 

Seguire Gesù sulla via della croce ci pone dalla parte dei deboli secondo la mentalità terrena, ma ci dà la forza di restare sereni anche nei momenti più difficili.

Invocazioni

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, benevolenza, mitezza (Gal 5,22). Chiediamo al Signore di vivere nel suo Spirito di pace, per scorgere sempre il sole oltre ogni tenebra.

 Per i poveri e i sofferenti, Ascoltaci, Signore.

Per chi ha una malattia incurabile, Ascoltaci, Signore.

 Per i popoli devastati dalla guerra, Ascoltaci, Signore.

 Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce, dolce Madre di Gesù. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

SECONDA STAZIONE Gesù porta la croce al Calvario 

 Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 Lettura biblica Gv 19,17: Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Golgota. 

Antifona  Is 52,7: Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace e la salvezza. 

Meditazione 

Gesù porta la croce verso il Calvario. Abbandonato da tutti potrebbe apparire desolato e sconfitto. In realtà i suoi piedi sono quelli del messaggero di una buona notizia: Dio è lì dove ogni uomo e ogni donna portano in silenzio la loro fedeltà al bene e all’amore di Dio. È proprio nella sua apparente sconfitta che Gesù ci annuncia la pace profonda di chi si inchina alla volontà di Dio.

Invocazioni 

Seguire Gesù significa tendere alla perfezione della carità e vivere in pace con tutti (2Cor 13,11). Se facciamo così il Dio dell’amore e della pace sarà sempre con noi

 Per chi è in pericolo di vita, Ascoltaci, Signore.

 Per le famiglie divise da tensioni, Ascoltaci, Signore.

 Per chi ha perso la fede, Ascoltaci, Signore.

 Il tuo cuore desolato fu in quell’ora trapassato dallo strazio più crudel. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

TERZA STAZIONE Gesù cade la prima volta 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 Lettura biblica Is 53,4:  Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori. 

Antifona  Is 38,17: La mia amarezza si è trasformata in pace. Tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione. 

 Meditazione 

Gesù cade sotto il peso di una croce che appartiene a noi. Gesù si è caricato delle nostre sofferenze per guarire il nostro cuore e per mostrarci che tutto è prezioso nella nostra vita, poiché tutto è suo dono. È solo in questa accettazione che l’amarezza diventa pace e la fossa in cui siamo caduti diventa il luogo dell’incontro tra la nostra povertà e l’amore di Dio. 

Invocazioni

 La promessa di Dio ci dice che sorgerà un sole divino, Cristo Signore, che dirigerà i nostri passi sulla via della pace, affinché dall’ombra di morte risaliamo alla luce della vita (Lc 1,79). 

Per le donne che subiscono violenza, Ascoltaci, Signore.

Per la concordia nei luoghi di lavoro, Ascoltaci, Signore.

Per chi cerca di rinascere a nuova vita, Ascoltaci, Signore.

Quanto triste, quanto affranta ti sentivi, o Madre santa del divino Salvator. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUARTA STAZIONE Gesù incontra sua madre 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica Gv 19,26-27:  Vedendo la madre e il discepolo che egli amava, Gesù disse: «Donna, ecco tuo figlio!». 

Antifona  Pr 3,1-2: Figlio mio, non dimenticare i miei insegnamenti, perché lunghi giorni e tanta pace ti apporteranno. 

Meditazione

Sulla via della croce, Gesù non tiene nulla per sé. Ci dona anche Maria, sua madre, come stella del mattino, luce chiara che ci guida sulle vie del bene. Maria diventa, per noi, madre della grazia, madre della speranza, affinché impariamo a seguire quelle vie di pace che, per espandersi tra i popoli e le nazioni, devono iniziare dal cuore di ciascuno di noi.

Invocazioni 

L’esempio di Maria ci sprona a cercare la giustizia, la fede, la carità, la pace (2Tm 2,22). Con Maria impariamo a invocare il Signore e a purificare ogni giorno il nostro cuore.

Per le donne che attendono una vita nuova, Ascoltaci, Signore.

Per quanti si adoperano per la pace, Ascoltaci, Signore.

Per chi sente venire meno la speranza, Ascoltaci, Signore.

Con che spasimo piangevi, mentre trepida vedevi il tuo Figlio nel dolor. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore. 

QUINTA STAZIONE  Gesù è aiutato da Simone di Cirene 

 Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica  Lc 23,26: Fermarono un certo Simone di Cirene e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. 

Antifona dal Sal 118,165: Grande pace per chi ama la tua legge: nel suo cammino non trova inciampo. 

Meditazione 

Forse nessuno di noi vorrebbe trovarsi nei panni di Simone di Cirene, costretto a portare una croce non sua. Eppure è quello che capita a tutti coloro che seguono la via di Gesù. Non sono le tribolazioni esteriori a farci inciampare, soprattutto se le affrontiamo per il bene degli altri. Se operiamo per la pace e la diffondiamo, siamo sul cammino che porta alla vita.

Invocazioni

 La vita cristiana è un cammino in cui cerchiamo ciò che porta alla pace e all’edificazione vicendevole (Rm 14,1): è così che portiamo gli uni i pesi degli altri e ci sosteniamo a vicenda. 

 Per chi è chiamato a educare i minori, Ascoltaci, Signore.

 Per chi si occupa degli anziani, Ascoltaci, Signore.

 Per i governanti e i politici, Ascoltaci, Signore.

Se ti fossi stato accanto forse che non avrei pianto, o Madonna, anch’io con te? 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore. 

SESTA STAZIONE  Una donna asciuga il volto di Gesù 

 Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

 Lettura biblica Sal 26,8: Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco. 

Antifona Nm 6,26: Il Signore rivolga a te il suo volto, e ti conceda pace.

 Meditazione

Veronica asciuga il volto di Gesù e gli dona conforto. Ma è nulla quello che ella dà in confronto a quello che riceve: lo sguardo amorevole e benedicente di Gesù. Nel portare agli altri consolazione e pace è più quello che riceviamo che quello che diamo, poiché lo stesso Signore, che sta nascosto nelle pieghe dei nostri giorni, volgerà verso di noi il suo volto e ci donerà il centuplo che ci ha promesso.

Invocazioni 

Gesù ci proclama beati se ci adoperiamo per la pace (Mt 5,9) e possiamo farlo nel quotidiano, nelle relazioni di tutti i giorni, poiché è da lì che devono nascere i veri frutti della pace. 

Per chi porta conforto ai bisognosi, Ascoltaci, Signore.

 Per le nazioni divise da guerre interne, Ascoltaci, Signore.

Per chi si sente smarrito nelle prove, Ascoltaci, Signore.

 Dopo averti contemplata col tuo Figlio addolorata, quanta pena sento in cuor! 

 Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

SETTIMA STAZIONE   Gesù cade la seconda volta 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

 Lettura biblica Col 1,24: Sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi a favore del corpo di Cristo che è la Chiesa. 

Antifona Sal 54,18: Vivo nell’ansia e sospiro, ma Dio ascolta la mia voce, in pace riscatta la mia vita. 

Meditazione 

Gesù non si è sottratto alle sofferenze, ed è proprio così che ci ha insegnato a sopportarle, nella pazienza e nell’attesa di Dio. A volte la notte ci sembra troppo lunga e sentiamo venire meno le forze: è un’altra pace quella che ci attende, non del corpo, ma dello spirito. È una pace che proviene dall’alto e sa allargare gli orizzonti del cuore per farli coincidere con quelli di tutta l’umanità.

Invocazioni

 La pace di Dio supera ogni intelligenza (Fil 4,7) e non possiamo governarla o imporla con i nostri mezzi. La pace è un dono che Dio ci dà per crescere in santità, fino alla misura di Cristo.  

Per chi viene meno nel cammino, Ascoltaci, Signore.

Per chi ripone solo in te la sua speranza, Ascoltaci, Signore.

Per i popoli segnati da conflitti e povertà, Ascoltaci, Signore.

 Santa Vergine, hai contato tutti i colpi del peccato nelle piaghe di Gesù.

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

OTTAVA STAZIONE Gesù incontra le donne in pianto 

 Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

 Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica Le 23,38: Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.

 Antifona  Lam 3,49-50: Il mio occhio piange senza sosta perché non ha pace, finché non guardi e non veda il Signore dal cielo.

 Meditazione 

Non è in questa vita che le lacrime avranno fine, ma nell’altra. Finché siamo pellegrini su questa terra, avremo qualcosa per cui piangere. Scopriremo, però, che le lacrime che versiamo non fanno altro che tergere gli occhi, affinché siano puri e pronti per la grande visione: il Signore verrà dal cielo, e porterà con sé quella pace che non vedrà tramonto.

Invocazioni

Gesù piange anche sul nostro tempo, poiché non comprendiamo le vie della pace (Le 19,42). Solo nell’umiltà riusciremo a vedere e a seguire le vie della pace che lui ci ha mostrato. 

Per chi non riconosce le vie della pace, Ascoltaci, Signore. 

Per chi si impegna a favore degli altri, Ascoltaci, Signore. 

Per chi ricerca pace e giustizia per il mondo, Ascoltaci, Signore.

E vedesti il tuo Figliuolo così afflitto, così solo, dare l’ultimo respir.  

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

NONA STAZIONE  Gesù cade la terza volta 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

Lettura biblica Eb 5,8: Gesù, pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì.

 Antifona dal Sal 36,11: I poveri avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace.  

Meditazione 

Gesù è il Figlio totalmente rivolto al Padre. È questo mistero di umiltà e di obbedienza che Gesù ci ha rivelato con la sua vita e la sua passione. Ed è in questo mistero che sono benedetti i poveri della terra, poiché anch’essi, non avendo titoli o grandezze terrene, possono accogliere senza intralci l’amore di Dio. Gesù ci ha insegnato che nell’umiltà e nell’obbedienza è nascosto il grande bene della pace perfetta.

Invocazioni

 Vivere nella pace (1Ts 4,11) significa occuparci dei nostri doveri quotidiani e partecipare alla costruzione della casa comune, in obbedienza alla volontà del Signore. 

Per i giovani che si stanno aprendo alla vita, Ascoltaci, Signore. 

Per chi ha responsabilità di governo, Ascoltaci, Signore. 

Per gli insegnanti e gli educatori, Ascoltaci, Signore.

Dolce Madre dell’amore, fa’ che il grande tuo dolore io lo senta pure in me. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

DECIMA STAZIONE Gesù è spogliato delle vesti 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 Lettura biblica Gv 19,23: I soldati, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti.

 Antifona  Is 54,10: Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero non vacillerebbe la mia alleanza di pace. 

 Meditazione 

Il Signore è spogliato delle vesti, ma non della sua fedeltà al Padre. Con la sua passione, Gesù ci insegna a rimanere saldi nella fede, pur in mezzo a situazioni prive di ogni apparente speranza. È in questa fedeltà che sperimentiamo la profonda alleanza di pace che Dio vuole instaurare con noi: vuoto e silenzio possono diventare misteriosi veicoli di grazia per chi sa rimanere fedele all’amore di Dio.

Invocazioni

Il  Signore ci chiede di stare saldi e di rivestire i nostri fianchi con la verità (Ef 6, 14). È cosi che potremo  propagare  nel mondo il lieto annuncio della pace. 

Per chi attraversa il deserto della prova, Ascoltaci, Signore. 

Per chi ha smarrito ogni riferimento al bene, Ascoltaci, Signore.

 Per chi annuncia la pace ed è emarginato, Ascoltaci, Signore.

 Fa’ che il tuo materno affetto per il Figlio benedetto mi commuova e infiammi il cuor. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

UNDICESIMA STAZIONE  Gesù è crocifisso

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Lettura biblica Lc 23,43:  Il Signore disse a uno dei condannati: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso». 

Antifona dal Sal 84,9: Il Signore annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia.  

Meditazione

In tutto il Vangelo Gesù parla del suo regno, sarà solo sulla croce che vediamo qualcuno entrare in esso. Il Signore sa annunciare la pace e la vita laddove gli uomini non fanno altro che seminare la morte. Questo ci dice quale sia l’annuncio che dobbiamo accogliere e propagare se vogliamo stare con Gesù: l’annuncio della buona novella della pace, della luce, della vita che supera le ombre del peccato e della morte.

Invocazioni

Crediamo in Gesù per la virtù dello Spirito Santo, che ci riempie di ogni gioia e pace (Rm 15,13), affinché non ci smarriamo in mezzo alle prove, ma alziamo i cuori al Signore della vita. 

 Per chi ha perso la speranza, Ascoltaci, Signore.

Per chi non vede esaudite le sue preghiere, Ascoltaci, Signore.

Per chi vuole rialzarsi da una via di errore, Ascoltaci, Signore.

Le ferite che il peccato sul suo corpo ha provocato, siano impresse, o Madre, in me. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

DODICESIMA STAZIONE  Gesù muore in croce 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 Lettura biblica Lc 23,46: Sulla croce, Gesù disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. 

Antifona  dal  Sal 4,9: In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare. 

Meditazione 

Il Signore Gesù fa nel momento della morte ciò che ha fatto durante tutta la sua vita: consegnarsi al Padre. Anche per noi la vita non è altro che un lungo dialogo con Dio, sostenuto dalla fede. Nel momento in cui Gesù si consegna al Padre possiamo in qualche modo vedere l’intima pace che lo ha accompagnato per tutta la vita e che ora ci lascia in eredità, affinché siamo anche noi figli amati dal Padre.

Invocazioni 

Se conserviamo, irreprensibile tutta la nostra persona, spirito, anima e corpo (1 Ts 5,23), diventiamo dimora di quello Spirito che consegniamo al Padre nella pace e nella gratitudine. 

Per quanti sono in fin di vita, Ascoltaci, Signore.

Per quanti assistono i moribondi, Ascoltaci, Signore.

Per chi muore a cause delle guerre, Ascoltaci, Signore.

 Del Figliuolo tuo trafitto per scontare ogni delitto, condivido ogni dolor.

 Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse  nel mio cuore.

TREDICESIMA STAZIONE  Gesù è deposto dalla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica Gv 19,34: Uno dei soldati con una lancia colpì il fianco di Gesù, e subito ne uscì sangue e acqua. 

Antifona   Rm 5,1: Giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.

Meditazione 

Dal fianco di Gesù, morto sulla croce, escono, come da una sorgente, sangue e acqua, simbolo dei sacramenti che salvano tutta l’umanità. È in questa fede che ora siamo in pace con Dio e con il prossimo. Dobbiamo sempre vigilare affinché la grazia e la pace, dono di Cristo, rimangano integre in noi e ci conducano a quella santità di vita che il Padre vuole vedere fiorire nell’umanità.

Invocazioni 

Il Signore ci aiuti a cercare la pace con tutti e la santificazione (Eb 12,14), senza la quale non possiamo scorgere i segni della sua presenza e della sua grazia tra noi. 

Per quanti iniziano il cammino della fede, Ascoltaci, Signore.

Per chi ha perduto la pace del cuore, Ascoltaci, Signore.

Per i bambini feriti o orfani di guerra, Ascoltaci, Signore.

Di dolori quale abisso! Presso, o Madre, al Crocifisso, voglio piangere con te.

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUATTORDICESIMA STAZIONE Gesù è portato nel sepolcro 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. 

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Lettura biblica Mt 27,59:  Giuseppe d’Arimatea prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel sepolcro. 

Antifona   Sap 3,2-3: Agli occhi degli stolti parve che morissero ma essi sono nella pace. 

Meditazione 

Per noi la morte è la fine di tutto. Ma il nostro giudizio è limitato, poiché non vediamo, con gli occhi del corpo, quello che accade nel mistero di Dio. Solo la fede può condurci, oltre ogni sepolcro, là dove tutto ha inizio: l’amore del Padre. Gesù ci ha aperto la via a quella pace che non può essere deturpata, come accade qui, dalle tenebre dei nostri errori, ma splende radiosa di nuova vita.

Invocazioni 

Nell’attesa che anche per noi splenda la luce della nuova vita, facciamo di tutto perché il Signore ci trovi in pace, senza colpa e senza macchia (2Pt 3,14). 

Per chi sente il rimorso delle proprie colpe, Ascoltaci, Signore.

Per chi tenta di uscire da una dipendenza, Ascoltaci, Signore. 

Per chi cerca una vita vera, Ascoltaci, Signore.

Con amor filiale, voglio fare mio il tuo cordoglio: rimanere accanto a te. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUINDICESIMA STAZIONE  Gesù risorge da morte 

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 

Letture bibliche cf Mc 16,6: L’angelo disse alle donne: «Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui!». 

Antifona   Ger 29,11: I progetti che ho per voi, sono progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza. 

Meditazione 

Guerre, ostilità, superbia e ostinazione dei potenti: questi sembrano essere i progetti degli uomini. I progetti di Dio sono diversi: egli vuole per noi la pace e la fraternità. La risurrezione di Gesù ci racconta la vittoria dei progetti di Dio, ed è su questa nuova visione della vita che possiamo fondare la nostra opera di pace, sia dentro che fuori di noi, per un mondo che sia specchio dell’amore di Dio.

Invocazioni

Il Dio della pace che ha ricondotto dai morti il Signore Gesù (Eb 13,20), ci aiuti a essere perfetti in ogni bene, affinché possiamo rendergli grazie con ogni opera di pace. 

Per chi ha perduto ogni speranza, Ascoltaci, Signore.

Per chi cerca una voce amica, Ascoltaci, Signore.

Per chi porta la luce e la pace nel mondo, Ascoltaci, Signore.

O Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono dell’eterna gloria in ciel. 

Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

(Fonte: Via Crucis della pace , Edizioni Ancora)