///Vangelo e commento di Don Luigi Maria Epicoco///
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 12,24-26
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».
Parola del Signore.
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Commento al Vangelo Gv 12, 24-26
«Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto».
Le parole del Vangelo di oggi illuminano la festa di san Lorenzo, martire. Ma dobbiamo stare attenti a non fraintenderle. Gesù non sta esaltando il dolore né tanto meno la morte. Il cristianesimo non è una ricerca della sofferenza. È la scoperta che la vita trova il suo significato soltanto quando viene donata.
Forse possiamo comprendere questo mistero con un’immagine molto semplice. Che senso avrebbe acquistare un’automobile, lucidarla, tenerla perfettamente in ordine, fare il pieno di carburante e poi lasciarla sempre chiusa in garage? Sarebbe un bene conservato, ma mai vissuto. Esisterebbe, ma senza realizzare lo scopo per cui è stato costruito. Anche la nostra vita corre lo stesso rischio. Possiamo passare gli anni cercando soltanto di proteggerci, di evitare ogni fatica, di non correre rischi, di preservare noi stessi. Ma una vita vissuta soltanto per essere conservata finisce inevitabilmente per rimanere sterile.
È proprio questo che Gesù chiama il rimanere soli. Il chicco di grano che muore non viene annientato. Si trasforma. Perde una forma di esistenza per generare una vita più grande. Così accade ogni volta che scegliamo di donarci davvero. Possiamo trascorrere un’intera esistenza chiusi nel “garage” delle nostre paure, oppure avere il coraggio di mettere la nostra vita sulla strada del dono, dell’amore, del rischio vero, non di quello banale e stupido.
Solo ciò che viene donato porta frutto. È questa la logica del Vangelo. Ed è questa la libertà che i martiri ci consegnano con la loro testimonianza: la vita non si salva trattenendola, ma offrendola per non rinnegare l’amore.
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Santo del giorno: San Lorenzo – Diacono e martire