DOGMA DELL’ ASSUNZIONE AL CIELO DELLA BEATA VERGINE MARIA.
Fin dall’antichità si celebrava in Oriente e in Occidente una solenne festa liturgica a ricordo della Dormizione o Assunzione al Cielo della Vergine.
Il 1° novembre 1950, con la costituzione apostolica “Munificentissimus Deus”, Papa Pio XII dà la solenne proclamazione:
“Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l’autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che:
l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”.
Il 12 aprile 1947, la Vergine Maria appare a Bruno Cornacchiola a Roma al bosco delle Tre Fontane e lo invita a rientrare nella Chiesa Cattolica, che lui combatteva con tenacia irriducibile.
Tra le altre cose, Ella gli parla della sua Assunzione al Cielo:
“Il mio corpo non poteva marcire e non marcì… da mio Figlio e dagli Angeli fui portata in Cielo”.
Papa Pio XII credette all’apparizione, benedicendo a Piazza San Pietro, il 5 ottobre dello stesso anno, la statua a grandezza naturale che oggi si può venerare nel Santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane. Anche questo episodio contribuì alla definizione del dogma
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♡ Preghiera a Maria Assunta ♡
O Maria Immacolata Assunta in cielo, tu che vivi beatissima nella visione di Dio:
di Dio Padre che fece di te alta creatura,
di Dio Figlio che volle da te essere generato uomo e averti sua madre,
di Dio Spirito Santo che in te compì la concezione umana del Salvatore .O Maria purissima,
o Maria dolcissima e bellissima,
o Maria donna forte e pensosa,
o Maria povera e dolorosa,
o Maria vergine e madre,
donna umanissima come Eva più di Eva.
Vicina a Dio nella tua grazia, nei tuoi privilegi, nei tuoi misteri, nella tua missione, nella tua gloria.
O Maria assunta nella gloria di Cristo, nella perfezione completa e trasfigurata della nostra natura umana.
O Maria porta del cielo, specchio della luce divina, santuario dell’Alleanza tra Dio e gli uomini ,lascia che le nostre anime volino dietro a te, lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino, trasportate da una speranza che il mondo non ha, quella della beatitudine eterna.
Confortaci dal cielo o Madre pietosa, e per le tue vie della purezza e della speranza, guidaci un giorno all’incontro beato con te e con il tuo divin Figlio, il nostro Salvatore Gesù.
Amen!
San Paolo VI Papa
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